Il progetto

Il progetto Smart Tourism Intelligence System (STIS) ha avuto come obiettivo il miglioramento del sistema turistico locale attraverso una soluzione ad ampio spettro per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi e la visualizzazione dei dati sui flussi turistici e sul comportamento degli utenti, a cui si aggiunge un innovativo sistema di supporto decisionale per le imprese del settore turistico e per i decisori pubblici su vari livelli. Oltre al miglioramento della performance delle singole imprese turistiche, infatti, il progetto ha avuto l’ambizione di fungere da tecnologia abilitante per la creazione di un sistema turistico locale in grado di valorizzare pienamente ogni particolarità del patrimonio paesaggistico, artistico e culturale del territorio.

Le sfide globali del settore turistico, come l’avvento del turismo di massa, la sempre crescente attenzione alla sostenibilità e l’emergere di soluzioni digitali, hanno reso evidente la necessità di strutturare l’offerta turistica locale in forme nuove e sempre più orientate alle particolarità territoriali.

Con la globalizzazione dei mercati, non è più possibile competere solo con un’offerta generalizzata (bei paesaggi, buon mangiare, belle città, buon livello di servizio, ecc.) ma occorre individuare i ”prodotti–destinazione” che rendano un dato territorio unico e quindi turisticamente appetibile nei confronti di un target ben definito di utenza. Per fare questo, per passare da un’offerta generica ed estemporanea ad una mirata ai pinti di forza, occorre avere a disposizione dati di contesto, di profilo e di origine; solo così si può costruire un’offerta targettizzata ed efficace. Questa architettura che parte dagli elementi caratteristici ed unici di un territorio e li incrocia con i dati disponibili legati all’utenza, è la nuova frontiera della promozione turistica ed assume il nome di DMO – DMC, ossia organizzazione manageriale della destinazione.

Se un tempo il principale ostacolo allo sviluppo turistico era identificabile nel ritardo infrastrutturale di alcuni territori e con un’offerta non qualificata, oggi lo scenario è più complesso e include variabili di diverso tipo: le competenze locali, la trasversalità e la completezza della catena di valore, l’utilizzo dei dati, la coerenza con la struttura di servizi riservata ai residenti e la sostenibilità dei processi.

Il progetto STIS ha affrontato questa sfida in maniera olistica, strutturando un’offerta costituita da una serie di servizi pensati per unire in uno stesso ecosistema turistico locale le aziende del settore, i decisori pubblici e i turisti stessi. Nello specifico, il progetto ha lavorato per valorizzare i database di open data turistici regionali integrandoli con fonti di dati esterni generati in loco e immettendoli in un software pensato per supportare le aziende del settore. Le tre componenti, sono state sviluppate insieme alla cittadinanza e ai principali stakeholder territoriali in un accurato processo di sperimentazione, includono una app rivolta agli utenti (turisti e aziende) per il popolamento e l’arricchimento dei database turistici locali, un sistema di visualizzazione dei dati per aziende e decisori pubblici e un modulo interamente riservato alle aziende per un supporto decisionale costante e una facilitazione delle pratiche di management dei servizi

Il progetto presentato ha proposto:

  1. Soluzioni innovative e tecnologiche per migliorare l’offerta turistica. In particolar modo mediante sistemi di profilazione dei turisti, di raccolta e incrocio dei big data, finalizzati al miglioramento della mobilità/accessibilità turistica.
  1. Soluzioni innovative per la mobilità veicolare e delle persone, per il monitoraggio dei dati della città in ottica di sostenibilità (riduzione traffico, inquinamento dell’aria, degrado ambientale etc.)

I rappresentanti dell’utenza finale

Il progetto STIS ha collaborato con le realtà locali e nazionali per la realizzazione degli obiettivi preposti. Segue la lista dell’utenza finale del progetto:

  • Adiconsum Umbria
  • Associazione Pro Loco Spoleto Antonio Busetti XXX
  • Camera di Commercio della Provincia di Perugia, Localizzato nei Comuni di Perugia, Foligno, Città di Castello
  • Federmoda Confcommercio Umbria, con sede nel Comune di Perugia
  • Federalberghi Confcommercio Umbria, con sede nel Comune di Perugia
  • Fiavet Confcommercio Umbria, con sede nel Comune di Perugia
  • Fida Confcommercio Umbria, con sede nel Comune di Perugia
  • Fipe Confcommercio Umbria, con sede nel Comune di Perugia
  • Giovani Imprenditori Confcommercio, con sede nel Comune di Perugia
  • Assintel nazionale, con sede nel Comune di Milano
  • Terziario Donna, con sede nel Comune di Perugia
  • EDI-Ecosistema Digitale per l’innovazione, con sede nel Comune di Roma
  • DigiPASS Assisi
  • DigiPASS Marsciano
  • DigiPASS Narni
  • DigiPASS Terni
  • DigiPASS Perugia
  • DigiPASS Spoleto
  • DigiPASS Gubbio
  • Consorzio Umbria Bike con tutti i suoi soci

Piattaforma di e-learning per la formazione degli attori del turismo

All’interno del progetto Living Lab Smart Tourism Intelligence System è stata sviluppata una piattaforma di e-learning per la formazione degli attori del turismo locale sulle buone pratiche di gestione di un servizio di smart tourism che mette al centro l’utente finale e la sostenibilità della filiera. Questo progetto, infatti, si è collocato interamente nel filone della promozione della smart city, intesa come fenomeno non solo urbano, ma anche rurale.

Accedi alla piattaforma e-learning cliccando qui

 

Per ricevere maggiori informazioni sul progetto o per richiedere l’accesso agli output di progetto scrivere alla casella di servizio livinglab@pedalareinumbria.it

Smart Tourism Intelligence System (STIS)

POR FESR 2014 – 2020 – Asse I

Azione 1.4.1 del POR-FESR 2014-2020 “Living Lab” nei capoluoghi di Provincia di Perugia e Terni

“Sostegno all’individuazione di soluzioni innovative a specifici problemi di rilevanza sociale attraverso l’utilizzo di ambienti di innovazione aperta LivingLAB”

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